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Capitano Angelo Magnano
Stanotte ti ho sognata:
eri un'altra persona.
Io ti passavo accanto,
e nonostante fosse
così piena la strada,
vedevo te soltanto
che mi venivi incontro.
Non mi riconoscevi,
e quando ho aperto gli occhi
ho pensato che questo,
pur se in modo diverso,
è stato ciò che è stato,
quello che ci è successo:
un giorno come tanti,
guardandoci negli occhi,
ci siamo rese conto
ch'eravamo cambiate,
ch'eravamo diverse,
quasi due sconosciute.
Abbiamo fatto finta
che andasse tutto bene,
ma ogni mio sorriso
era fatto di carta
e mi faceva male,
e mi sentivo finta,
ipocrita, sleale.
Non è durata a lungo,
così poi abbiamo smesso;
ciò che ci è rimasto
lo porto ancora dentro:
memoria che mi spezza,
gli errori che ho commesso.
Quello che non ti ho detto
è che sono arrabbiata
con te e poi con me stessa.
Perché te ne sei andata?
Solo il silenzio resta.
“Aver perso te è stato come aver perso una parte della vita. Tu che sei sempre stata la sorella che non ho mai avuto. Tutto si aggiusta, ma niente ritorna come prima.”
— Rossana || profondi-occhi-color-cioccolato
